Era
presente il Maestro Thongrattana Thavorn
con due giovani monaci. L'incontro si è svolto in un'atmosfera di estrema affabilità e
serenità.
Il Patriarca che ha
83 anni, irradia una profonda spiritualità. Ha dato il suo assenso e il suo
incoraggiamento al dialogo di Chiara e del Movimento dei Focolari con il Gran
Maestro Ajahn Thong -personalità eminente del buddismo tailandese, di fama
internazionale per la sua traduzione del canone buddista - e il Maestro Thongrattana
Thavorn.
Il Patriarca ha
parlato del suo grande desiderio di armonia e di pace fra le religioni e ha avuto parole
di stima per il Papa.
Poi il giorno
dell'Epifania e il 7 gennaio, a Chiang Mai (a 700 km da Bangkok nel nord
del paese), la seconda città della Tailandia, ricca di una straordinaria tradizione
religiosa ancora oggi viva e fiorente.
Chiara arriva
nell'Auditorium dell'Università Buddista Mahayulasachu, gremito
soprattutto di giovani monaci. Alcune altre aule sono collegate con il video. In tutto
circa 800 giovani.
"E' un
momento storico -esordisce l'Abate del Tempio Wat Rampoeng- per questo Tempio e per
questa Università: Chiara è una 'persona-mondo', leader del dialogo interreligioso di
statura internazionale".
Poi il gran Maestro
Ajahn Thong la invita a raccontare la sua esperienza spirituale, perchè sia oggetto di
approfondimento nell'Università. Chiara, lasciando da parte i fogli preparati, parla con
spontaneità a quei giovani attenti, aperti, ricchi di interiorità e puri di cuore.
Narra esperienze
vissute, mostrando come la legge evangelica dell'amore è diventata il segreto di una
nuova vita. Delinea 4 punti di quest'arte di amare: amare tutti, amare per primi, "farsi
uno con l'altro", amare come sé ... Queste parole sono accolte con profondità
dai giovani, abituati ad ascoltare e mettere in pratica le "nobili verità" del
buddismo.
Parla poi dello
sviluppo del Movimento dei Focolari, frutto di tale esperienza, sino alle nuove fioriture
del dialogo interreligioso dischiusesi in questi giorni.
Segue un fitto
dialogo. C'è un vivo desiderio di conoscere di più questa spiritualità e il
cristianesimo, di costruire la fraternità tra i seguaci di tutte le religioni.
E Chiara conclude
invitando i giovani monaci a "puntare in alto". Essi danno il loro
vivissimo assenso con una corale esclamazione di ringraziamento.
Il giorno seguente,
7 gennaio, è la volta del monastero del Gran Maestro Ajahn Thong, dove si trova un centro
di approfondimento della meditazione di cui egli è maestro e una preziosa biblioteca di
testi buddisti che Chiara, eccezionalmente, può visitare.
Il Gran Maestro
presenta Chiara a oltre 100 monache in abito bianco, 70 monaci e laici e laiche (alcuni
anche europei) venuti per un periodo di esperienza nel monastero buddista. E' la prima
volta che un cristiano, una donna, parla loro. "Il saggio - introduce il Gran
Maestro - non è né uomo né donna, né bambino né adulto ... Quando qualcuno accende
una luce nell'oscurità non ci si domanda chi esso sia. Chiara è qui per donarci la sua
luce".
La fondatrice dei
Focolari racconta gli inizi della sua avventura spirituale a una sala in intenso ascolto.
Poi domande e risposte profonde.
Il Gran Maestro
invita Chiara a parlare di "Loppiano", la cittadella internazionale del
Movimento dei Focolari che sorge nei pressi di Firenze, dove egli ha soggiornato insieme
al Maestro Thongrattana Thavorn che prende la parola e spiega ciò che ha trovato nel
Focolare: "l'amore che risponde all'amore" ed invita ad "andare a
Loppiano a vedere che cos'è l'amore".
Il cardinal
Francis Arinze, presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo
Interreligioso, commentando questo avvenimento ha detto: "Quando si incontrano
credenti di diversa religione, se sono persone di grande carica spirituale, aperte
all'azione di Dio, immerse nella loro fede, allora qualcosa di meraviglioso succede.
Perché quella carica di spiritualità, quel linguaggio del cuore arriva dove la testa non
arriva. La Provvidenza divina allora può fare molto".
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